Avvisi, informazioni e documentazione riferiti all'emergenza sanitaria per infezione da nuovo coronavirus.

 

Si informa che, data l’assenza del tecnico incaricato causata dalla perdurante situazione di emergenza sanitaria, il Servizio Tecnico Comunale resta sospeso.

Informazioni relative al servizio o su pratiche in corso possono essere richieste al Sindaco/Responsabile del Servizio telefonando agli Uffici Comunali nella mattina di martedì dalle ore 9.00 alle ore 11.00 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Le nuove istanze possono essere trasmesse a mezzo P.E.C. scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Sindaco
Brena Davide

Bordolano, lì 12.03.2020

Si comunica con il presente avviso che i cittadini di Bordolano che si trovano in quarantena per disposizione dell’autorità sanitaria e sono impossibilitati a confezionare il pasto perché senza l’ausilio di famigliari, possono richiedere l’attivazione del servizio di consegna pasti a domicilio.

Per attivare il servizio o per chiedere informazioni chiamare gli Uffici Comunali al n. 037295926 o il Sindaco al n. 3292105750.

Il Sindaco
Davide Brena

Bordolano, lì 12.03.2020

VISTO il D.P.C.M. in data 8 marzo 2020 – misure urgenti del contenimento del contagio da COVID-19 nella Regione Lombardia e nelle altre 14 province indicate nel medesimo decreto;

Considerate le misure urgenti di contenimento di tipo prescrittive-prestazionali disposte dal Governo ai fini della tutela dei cittadini, oltre alla tutela della funzionalità del SSN, in particolare il sistema sanitario regionale lombardo;

SI INFORMA

- Che il servizio di apertura della piazzola ecologica è sospeso sino al 03-04-2020;

- Che l’accesso agli uffici comunali deve avvenire esclusivamente previo appuntamento telefonico contattando il numero : 0372 95926 (orari di ufficio)

VISTO il D.P.C.M. in data 8 marzo 2020 – misure urgenti del contenimento del contagio da COVID-19 nella Regione Lombardia e nelle altre 14 province indicate nel medesimo decreto;

Considerate le misure urgenti di contenimento di tipo prescrittive-prestazionali disposte dal Governo ai fini della tutela dei cittadini, oltre alla tutela della funzionalità del SSN, in particolare il sistema sanitario regionale lombardo;

SI INVITA

  • ad attenersi a quanto indicato nel D.P.C.M. sia da parte dei singoli cittadini che da parte delle attività produttive/esercenti di servizi terziari tutti;
  • all’attuazione delle medesime nell’ottica dell’interpretazione maggiormente restrittiva ai fini della tutela di tutti, sia personale che del prossimo. Ovvero le misure restrittive che adducono a spostamenti motivati da “comprovate misure lavorative” o “situazioni di necessità” devono essere riferite alla valutazione dell’impossibilità assoluta a procrastinare le attività medesime. Obiettivo è limitare i contatti tra i cittadini nel territorio indicato.
  • di attuare le disposizione generali a livello nazionale tra le quali le misure di igiene:
    • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
    • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
    • evitare abbracci e strette di mano;
    • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
    • igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
    • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
    • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
    • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
    • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
    • usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

Il Sindaco
Bavide Brena

Bordolano, lì 8 marzo 2020

VISTO il D.P.C.M. in data 4 marzo 2020 in materia di misure di contenimento e gestione dell’infezione da nuovo coronavirus;

RICHIAMATO in particolare l’art. 2 lettera d) che impegna sindaci ed associazioni di categoria a promuovere la diffusione anche presso gli esercizi commerciali delle misure di prevenzione igienico sanitarie di cui all’allegato 1 e che si elencano di seguito:

a) lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
b) evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
c) evitare abbracci e strette di mano;
d) mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
e) igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
f) evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
g) non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
h) coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
i) non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
l) pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
m) usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.

SI INVITA

Ad attenersi a quanto indicato nell’allegato 1 al citato D.P.C.M.;

Considerate le restrizioni di cui sopra, le attività non compatibili sono di fatto non attuabili.

Il Sindaco
Davide Brena

Bordolano, lì 05.03.2020

Riportiamo di seguito la nota stampa dell'ASST di Cremona del 2502.2020 ore 17.00 in merito alla ripresa dell'attività per i servizi dell'U.O. di Ostetricia dell'Ospedale di Cremona e del Consilturio di via San Sebastiano 14.

CORONA VIRUS | NOTA STAMPA ASST DI CREMONA | 25.02.2020 |ore 17.00

OSPEDALE DI CREMONA
OSTETRICIA, RIPRENDE L’ATTIVITA’ PER LE DONNE IN GRAVIDANZA
GARANTITE COME SEMPRE LE PRESTAZIONI IN URGENZA

Da domani mercoledì 26 febbraio 2020, l’Unità Operativa di Ostetricia dell’Ospedale di Cremona riprende l’attività dedicata alle donne in gravidanza.
Sono pertanto confermati tutti gli appuntamenti già programmati. Questo vale per le seguenti prestazioni:

  • Prima visita ostetrica
  • Diagnostica prenatale comprendente ultra screen, villocentesi, amniocentesi
  • Ecografie ostetriche (di qualsiasi tipo e livello)
  • Ambulatori di visita per gravidanza fisiologica e a rischio
  • Monitoraggio della gravidanza post termine
  • Esecuzione di tagli cesarei programmati e programmabili


Sono chiaramente garantite tutte le prestazioni in urgenza. Si conferma la normale disponibilità al rispetto e all’applicazione della legge 194 per interruzione volontaria di gravidanza.

CONSULTORIO DI CREMONA

Da domani mercoledì 26 febbraio 2020, il Consultorio di Cremona (via San Sebastiano 14) riapre attività ambulatoriale dedicata alle visite di controllo per le gravidanze fisiologiche. Sono pertanto confermati tutti gli appuntamenti già programmati.  

Con riferimento all’oggetto, si invitano le persone che presentano sintomi influenzali o problemi respiratori a rimanere presso la propria abitazione, contattare i numeri di emergenza (112, 1500 e 800894545) e non recarsi presso pubblici uffici e locali che prestano pubblici servizi (Uffici Comunali, ambulatorio medico, ufficio postale, farmacia).

Gli Uffici Comunali rimangono aperti ed erogano i servizi essenziali.

Si invita tutta la cittadinanza a recarsi presso gli Uffici del Comune solo per prestazioni urgenti, preferibilmente dietro appuntamento telefonico (tel. 037295926), negli orari di apertura al pubblico e ove possibile di utilizzare strumenti elettronici per inoltrare quesiti ed istanze (P.E.C. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Ulteriori aggiornamenti seguiranno all’emissione di nuove disposizioni delle autorità sanitarie competenti.

Il Sindaco
Brena Davide

Bordolano, lì 25.02.2020

Come da note pervenute da altri territori, si avvisa che sul territorio potrebbero essere presenti persone che si fingono operatori ATS e che si propongono di fare gratuitamente il tampone per la verifica del coronavirus.

Non risultano a questo persone autorizzate a questo e pertanto si invita la cittadinanza a diffidare da questi individui e a non farli entrare nella propria abitazione.

In caso di necessità contattare ATS e forze dell'ordine.

Il Sindaco
Davide Brena

Bordolano, lì 24/02/2020

Si allegano di seguito tre avvisi del Sindaco rivolti alla cittadinanza, riferiti all'infezione da nuovo coronavirus e ai comportamenti da tenersi.

 

Avviso Prot. n. 435 del 23/02/2020 riguardo i comportamenti da tenere in caso di sintomi influenzali e ai numeri telefonici da contattare

Avviso Prot. n. 435 del 23/02/2020

 

Avviso Prot. n. 436 del 23/02/2020 riportante le indicazioni fornite dall'ASST di Cremona riguardo le visite e le prestazioni ospedaliere

Avviso Prot. n. 436 del 23/02/2020

 

Avviso Prot. 437 del 23/02/2020 che informa della temporanea sospensione del servizio di assistenza fiscale e pratiche di patronato

Avviso Prot. n. 437 del 23/02/2020

Si informa la cittadinanza che a partire dal 20 febbraio sarà attivo presso la Sede Comunale uno sportello di consulenza per pratiche C.A.F., dichiarazione dei redditi e patronato tenuto dall’associazione “U.I.L.A. Territoriale Brescia e Cremona”.

Lo sportello svolgerà la propria attività a favore dei cittadini di Bordolano oltre che degli associati U.I.L.A. e riceverà tutti i giovedì dalle ore 14.00 alle ore 16.00.

Il Sindaco
Davide Brena